domenica 20 marzo 2011

Come una favola può essere ricondotta ad una importante ricorrenza

Conosciamo tutti la favola di Pinocchio e ciò che ne consegue è che la popolarità dei personaggi, a volte, ci induca a impersonarci in alcuni di essi."
Chi non ha mai desiderato lasciare tutto per correre verso il paese dei balocchi?
Ognuno di noi, nel suo inconscio, ha un piccolo Lucignolo che lo stimola all'avventura, ma sarà compito della nostra coscienza, ovvero il grillo parlante e la fata turchina, richiamarci alla giusta via e riportarci all'affetto del nostro Geppetto.

Racconto ineguagliabile per brio, conoscenza dell'animo dei ragazzi e ricchezza di linguaggio. Celebre racconto che ci offre molteplici chiavi di lettura su quella che era la condizione dell'uomo del 1800: tanta povertà, analfabetismo e un Italia divisa in molti staterelli.
Oltre che a un messaggio di carattere culturale e sociale l'autore indica, specialmente ai più piccoli , le buone regole e messaggi educativi quali quelli dell'istruzione e della sincerità.
Essa è l'opera che rese celebre, in Italia e all'estero, l'autore ovvero Carlo Collodi letterato toscano, patriota e benemerito scrittore per ragazzi.
Lo scrittore sta a pieno titolo nei personaggi che in questi giorni sono stati celebrati nel centocinquantesimo anniversario dell'unità d'Italia. Fra gli eventi storici importanti vi è stata, sicuramente, la seconda guerra d'indipendenza del 1859, in cui l'esercito francese, il quale governo si era alleato con quello piemontese, attaccarono gli Austriaci. Fu una guerra durissima e sanguinosa a cui Collodi partecipò in quanto mazziniano  insieme al famoso corpo dei volontari di Toscana.La guerra si concluse con l''annessione di alcune regioni italiane al regno del Piemonte. Collodi, reduce dalla guerra  d'indipendenza, scrivendo il racconto, vi introdusse una metafora poco evidente ma che chi  legge attentamente può cogliere. Ovvero quella che mette a paragone il burattino con  la nostra nazione non ancora completamente unificata. L' assemblamento dei 
pezzi di legno è usato come paragone della lenta costruzione dello stato italiano così come  oggi è conosciuto. Collodi fu scrittore, patriota e anche segretario alla prefettura di Firenze, continuando così il suo impegno civile.
Chiara

1 commento:

  1. Efficace e scorrevole. Mi é piaciuto tantissimo Chiara, complimenti !!

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