lunedì 28 gennaio 2013

Buon non-compleanno!

Emily guardò per l'ultima volta il piccolo Jake prima di uscire dalla classe con la sua amica. Per lei era assolutamente inconcepibile che un bambino come lei rimanesse da solo durante la ricreazione... tutti i bambini avevano ildiritto di giocare a nascondino!

Il non compleanno di Dario

Oggi per Dario è stato un giorno molto importante, un giorno così memorabile che non scorderà mai.

domenica 27 gennaio 2013

Un compleanno decisivo

Danielle viveva nella cittá di Lovelock, in Nevada. Sua madre era un'importante produttrice discografica e il padre un avvocato di successo. Era figlia unica, e possedeva due cani, Zoe e Tyler. Frequentava un liceo prestigioso e sapeva suonare ben tre strumenti musicali: pianoforte, chitarra e flauto traverso.

I non-compleanni

Perché  augurare buona fortuna o felicità solo il giorno del compleanno???

La nuova libertà di Ahmed

"Presto, che è tardi!"
Genbedel  svegliò Ahmed per farlo sbrigare poichè dovevano andare ad allinearsi davanti al  tenente.

Per certe cose, non si è mai in ritardo

"Presto che è tardi!". Era la mamma di Carolina, che la stava svegliando per il suo primo giorno di liceo.

Il matto sulla collina.


"Festeggiamo il non-compleanno?"
"Come?"
....

Non è mai troppo tardi per festeggiare i non-compleanni!

Simone era un bambino di 7 anni che viveva in una modesta casetta con suo padre malato in un piccolo paese in provincia di Roma.

Ascoltate voi tutti!

Voi che vivete sicuri nelle vostre tiepide case[1]
affrettatevi … presto, che è tardi,
ascoltate le voci degli ultimi testimoni,
per far si che quello che è successo non si ripeterà mai più.

il ritardo di Radolf

campo di concentramento di Auschwitz anno 1944/1945 , un giorno Radolf ,un piccolo bimbo ebreo destinato a stare nei campi dello sterminio ,

Chiudo gli occhi, li riapro e sono già adulta...

Ho sempre sognato di andare sull' isola che non c'è con Peter Pan,

IL BIANCONIGLIO

"Presto, che è tardi !".
 Questa frase non vi ricorda qualcuno?!
 Esatto è proprio il coniglietto bianco col panciotto di "Alice nel Paese delle meravigli" di Lewis Carroll, che nel racconto corre freneticamente guardando continuamente l'orologio da taschino che portava sempre con se.

il volo

Avevo circa 6 anni ed ero in aereoporto coi miei genitori per andare in Sicilia dai miei parenti, come tutti gli anni.

"Presto che è tardi " che ansia!

Vacanze,vacanze!Finalmente sono arrivate, aspettavo con ansia solo quelle.Non importa se al mare, in montagna o in una città d'arte ma non vedo l'ora di divertirmi in uno qualsiasi di questi posti

presto che è tardi

Presto che è tardi, è la tipica frase delle persone che sono in ritardo nei loro doveri o impegni.

Il nero e il bianco

Ormai il sole era calato da tante ore nei campi del Texas, dove la pelle di Danjuma si confondeva con il buio della notte. Gli unici ‘‘bianchi’’ erano quelli dei suoi due grandi occhi stanchi e spaventati,
e nel cielo l’alta luna, che nell’oscurità lo fissava, forse la sua unica amica.

sabato 26 gennaio 2013

L'orologio magico

Jimmy e Mary erano amici da sempre,giocavano sempre insieme,ogni giorno alla stessa identica ora.

L'orchestra.

'Presto' era scritto sullo spartito.
 E improvvisamente,dopo i tre quarti in levare scanditi dai leggiadri gesti del  maestro,le note giocavano a rincorrersi a una velocità che toccava i duecento battiti al minuto.

Presto che è tardi!

Scritto da Alessia Rossi

Questa frase la usiamo parecchio e in diverse circostanze; la prima volta che la sentiamo in una giornata è alla mattina, quando sei sotto le coperte, al caldo e vorresti con tutte le tue forze che la sveglia non suoni.

THE TIME OF MY LIFE

15 Settembre 2067

Il mio nome è ATOM. Sono un umano,uno strano umano. Sul mio braccio,sul braccio di ogni essere umano di quest'epoca, è stato inserito un cronometro.

TIC TAC

Presto che è tardi! Il piccolo coniglietto non si è accorto del tempo che sta passando!
Lui, e il suo migliore amico, orologio, sono inseparabili: ogni posto in cui vanno, ogni corsa che fanno, ogni minimo cambiamento che effettuano sono sempre insieme.
Per fino ad andare a prendere Alice sono insieme!

Il tempo dei fiori e dei pini

Era una noia per Viola andare a scuola non le piaceva per niente. Adorava piuttosto girovagare senza meta per il suo piccolo paesino di campagna con le sue rispettive amiche. Per puro caso tutte e cinque portavano il nome di un fiore: Margherita, Rosa, Ortensia e poi c'era emm... Pina, si Pina si chiamava.

Il grande orologio

"Presto che è tardi".. Queste parole vibravano nell'aria come la corda di una chitarra.  Aileen cercava di capire da dove venisse quel suono ma non riusciva a vedere che le nuvole che oscuravano il Sole. Le lancette dell'orologio giravano troppo velocemente: qualcosa non andava.

domenica 20 gennaio 2013

Un amore che aspetti per tutta la vita.

Fleur ricorderà quel giorno per sempre. Terrà gelosamente quel ricordo nella sua mente, come si fa con gli oggetti più cari. Non dimenticherà mai il momento in cui, debole per la troppa emozione, trovò quella lettera nella sua cassetta della posta. 

Postcards from far away.



"Ricordo un tempo in cui tutti quelli che amavo mi odiavano perché io odiavo loro".

Parole scritte, per lettera, da un grande uomo dall'apparente cuore di ghiaccio che non si sprecava pubblicamente in tanti sentimentalismi, ma che, per iscritto era capace di occupare tutto un foglio scrivendo "I Love You". 
Spesso nascondiamo una parte di noi al mondo, la teniamo occultata perché non vogliamo che si riveli a nessuno se non a noi stessi,  ma alle volte, questa parte, si manifesta sotto forma di lettere che si susseguono una dopo l'altra, impresse su un foglio di carta; e allora solo il destinatario può dire di conoscerci davvero, perché solo lui sa di cosa siamo capaci.

Una nuova vita...

E' vero, una lettera guarisce piaghe, ma può anche uccidere...
Leggendo una lettera, tanti sono gli aspetti da considerare : il suo contenuto, il tono, da chi viene scritta, a chi è destinata, in che contesto viene scritta...

le lettere di ieri sono le email di oggi

A volte una lettera può essere l'unica soluzione quando non si ha il coraggio di dire le cose in faccia.

la lettera

Quando eravamo alle elementari le letterine potevano rovinare le amicizie.
Mi ricordo ancora il mio gruppetto di ci nque amiche del cuore ( si fa per dire ), uscivamo sempre insieme ma poi arrivó la lettre che cambió tutto.
Era da qualche tempo che una di noi non si comportava bene, allora noi dopo pochi giorni le scrivemmo una lettera, dicendole che non la volemo piú.
Il giorno dopo le chiese scusa a tutte per il suo comportamento, e noi nascondemmo quindi la letterina sotto un nostro banco,  aspettando il momento giusto per buttarla via.
Per caso la nostra amica trovó e lesse la lettera.
Per due anni non ci guardó piú in faccia.

Scripta manent



Le parole scritte rimangono per sempre. Se le offese dette durante una accesa litigata volano via, le parole scritte, per esempio, in una lettera d’addio, una diffamazione pubblicata su carta rimangono.

lettera alla famiglia

Un tempo per comunicare era di consueto scrivere delle lettere , lettere che potevano essere inviate al proprio marito ,fidanzato ed erano chiamate lettere d'amore , altre invece potevano essere spedite agli amici , ai famigliari , a chiunque si desiderava ,

Le lettere scritte a mano..

Le lettere scritte a mano, che cosa meravigliosa. Ho sempre desiderato riceverle.
Mi piace molto il momento in cui vedi scritto "Per Alessia", sul retro della busta. Il momento in cui capisci che qualcuno ha deciso di prendere carta e penna, per te.

LETTERE


A scuola Lucia aveva ricevuto un compito:" scrivi una lettera al corrispondente che ti è stato assegnato dove parli di te  e ti presenti, il compito dovrà essere consegnato tutti i lunedì mattina e la scuola provvederà a spedirlo".

Lettera di addio

Bagdad, 28 dicembre 2012
Cara Laura,
sono Angelo, tuo marito. Mi dispiace di non averti scritto prima, ma non ho potuto;

Posta...

Giugno 1944
Persino nel piccolo borgo in cui Rosa abita con la sua famiglia è arrivata la guerra: soltanto tre mesi prima due signori tutti elegati e con uno strano disegno sulla manica della giacca sono venuti a prendere

una lettera può cambiare la situazione

Un bambino di nome Artion, di nobile famiglia venne abbandonato nel bosco dal padre, soltanto perché

Il destino siamo noi.


15 Ottobre 2011. 
Era una giornata piovosa;ormai la stagione fredda si era appropriata dell'intero paesaggio molto prima degli anni precedenti. Valerie stava seduta su una morbida poltrona,coccolando il suo vecchio gatto. Stava sfogliando un libro che le era stato consigliato da un'amica.

sabato 19 gennaio 2013

Miraede

23 Gennaio 1996.E chi avrebbe mai pensato che una lettera potesse rendermi così felice?Sicuramente non io.Non avrei mai pensato che potesse addirittura cambiarmi la vita.

Le faremo sapere...

"Le faremo sapere..."
Tre parole che nessuno vorrebbe sentirsi dire perchè ti lasciano nel dubbio fino a

Una lettera inaspettata

Ed io ero lì,sul mio letto,a piangere. Sapete perché? Beh,mi era appena arrivata una lettera. Una lettera da una persona molto importante,la mia migliore amica.

Carta e inchiostro

Castelverde, 19 Gennaio 2013

Sedersi per ore e ore a scrivere una lettera é un pensiero lontano ormai. Le lettere scritte stanno cadendo lente nel mio giardino in questo freddo pomeriggio, secche e sbriciolate, trascurate per troppo tempo. Non é forse fantastico aspettare una lettera, ansiosamente, svelare i segreti in essa celati? Migliaia e migliaia di parole sono state scritte da persone che provavano

L'ULTIMA LETTERA

Una lettera? Da quanto tempo Anna non sentiva quella parola?
Dopo la sua ultima lettera, scritta nel 1939, Anna non volle più parlare di quell'argomento.
Sapeva benissimo che il suo umore peggiorava ogni volta che si andava sull'argomento.
Nel 1939 Anna aveva 7 anni e come in tutte le famiglie di quell'epoca, anche nella sua,gli uomi dovettero prepararsi alla guerra, e quindi lasciare i più cari.

Povero, povero Mariuccio!

Mario aveva girato tutto il sesto mondo quando

"Cara Rosalba..."

Un giorno rovistando in un cassetto alla ricerca di vecchie foto, trovai una busta. Mi chiesi cosa contenesse e soddisfai subito la mia curiosità aprendola e iniziando  a leggere il suo contenuto.

giovedì 17 gennaio 2013

Sbaglio di vittime

‘‘Vado ad imbucare una lettera per il mio ragazzo che adesso si è arruolato nell’esercito’’
‘’Ho scritto una lettera ai miei genitori che lavorano lontano’’ da quanti anni, ormai, non si sentono frasi del genere?

La lettera

Ormai erano tre giorni che aveva sulla sua scrivania quella lettera ancora chiusa,ogni notte la curiosità la tormentava,ma sulla busta c'era scritto a chiare lettere :"DA APRIRE IL 15 FEBBRAIO!"

domenica 13 gennaio 2013

Ogni anno e speciale

Adesso vi racconto,dal mio punto di vista,come ci si sente quando si lascia alle spalle l'anno vecchio e inizia quello nuovo.

CUORE DI CICCIA

Hanna era una ragazza che viveva in un tranquillo paesino nel Montana, aveva tanti amici che la trovavano simpatica e divertente e che le volevano veramente bene. Hanna era felice lì, ma un giorno sua madre le annunciò la notizia più terribile che potesse sentirsi dire: si dovevano trasferire.

-Anno nuovo, vita nuova- ...Sicuro?


-Anno nuovo, vita nuova- .
Ormai non faccio altro che sentire questa frase ovunque. Non capisco perché  si debba continuamente fare riferimento a questo concetto ( che io trovo monotono e privo di significato). 

Sicily I miss you!

Beh...... non posso dire che il 2012 sia stato un brutto anno. Eh vabbé, ho lasciato la mia cara scuola media e non ho avuto la  possibilità di andare dalla mia cara e vecchia Sicilia.
Però

...A proposito del nuovo anno...

E' passato un anno e tutti hanno fatto esperienze delle quali sono rimasti ricordi, amici ed emozioni.
Io l'anno scorso ho fatto nuove amicizie, sono entrata a far parte degli Scouts, ho superato gli esami di terza media e di danza, ho scelto e iniziato una nuova scuola e ho trascorso momenti che non potrò mai dimenticare con le persone più importanti per me: la mia famiglia.

Tu sei un uragano!

Ci sono dei giorni in cui il Grande Demone Celeste ti volta le spalle, niente va per il verso giusto. Ecco oggi è uno di quei giorni.

Ora non piú sola

Marika era una ragazza come tutte le altre. Aveva quindici anni e,

RINASCITA

Era il 31 dicembre del 1914, e nella prigione di massima sicurezza di New York tutti i detenuti dormivano da tempo eccetto Tom.

2013 se non sei migliore del 2012, mi arrabbio!

Oggi, 13 gennaio 2013, mi ritrovo a leggere un diario, non un semplice diario, questo è IL DIARIO, il diario dove io e la mia amica Selene scriviamo tutto quello che ci succede.

Lo speranzoso Jonny

Ciao a tutti,io sono Jonny,magari vi suonerà un po' strano,ma io sono un...

Non giudicare dalle apparenze..

"Mi sono sempre sentita fuori posto, come se inciampassi per tutta la vita".
Era questa la frase che ogni pomeriggio Marta ascoltava.

DUEMILAECREDICI


Questo 2013 è iniziato molto tranquillamente e spero che in questonuovo anno ci possano essere delle fantastiche sorprese.

......PROGETTO

13 gennaio calvatone cr   

Caro papà,                                                                                                      

Sperando che torni

Bobby se ne stava accovacciato sul marciapiede davanti a quella grigia e vecchia casa di Londra, aspettando.
Aspettare, da un anno non faceva altro che aspettare.
Su quel marciapiede, senza mai entrare in casa.
Bobby ne aveva passate di tutti i colori, gelidi inverni, afose estati... ma lui impassibile restava al suo posto, in silenzio.

Gli amici di Gio,finalmente abbaiano felici

Ho sempre avuto paura dei cani.Gio,è il nome del cane che ho incontrato in montagna.Era un beagle;appena mi vedeva mi saltava addosso,voleva sempre giocare con me,io gli tiravo la pallina e lui subito me la riportava;un giocherellone.Una sera dopo il telegiornale

La serata di capodanno

Era un freddo pomeriggio d'inverno.
Marta se ne stava seduta su una panchina di un vecchio parco ormai dimenticato. Quella sera ci sarebbe stata una grossa festa giù in paese, la festa di Capodanno.

Why you say goodbye, I say hello ''2013''

Premettendo che ogni volta che rifiuto una fetta di torta, e mi si chiede più volte di prenderne un pezzo, io finisco con l’accettare e la dieta (che ‘avrei’ dovuto cominciare anni fa), non darà mai i suoi frutti.

Hello 2013, Goodbye 2012


Da parecchi anni, prima che terminino i 365 giorni correnti, apro un vecchio file Word, dove stanno scritti migliaia di propositi per l’anno nuovo.

sabato 12 gennaio 2013

Per quest'anno prometto che..

Per quest'anno prometto che..
Quante volte ho detto questa frase!Ogni anno pensavo sempre che sarebbe andato meglio di quello appena passato e puntualmente,alla fine dell'anno,mi sembrava uguale a prima.Mi ricordo che ogni anno,allo scoccare della mezzanotte,fissavo il mio pianoforte e suonavo una nota,una nota che era diversa ogni anno e che,secondo me,mi avrebbe portato fortuna.

Un mondo migliore

Per quest'anno spero che il mondo sia migliore,senza guerre,senza razzismo,attacchi terroristici, e vorrei che sia un mondo di pace e di libertà.

Il quaderno nuovo.

Il nuovo anno è per me un grande inizio. 
Mi affascinano le cose nuove,da cominciare. 
Ricordo che da bambina,alle elementari,quando dovevo scrivere su un quaderno nuovo,mi assaliva una gioia esuberante perché avrei finalmente potuto rispettare tutti i miei criteri dell'ordine,con i giusti colori,e la penna che mi piaceva di più,ma allo stesso tempo ero divorata dall'ansia di non riuscire a farcela.

ANNO NUOVO VITA NUOVA (?)

Caro Diario,
sono sempre io che ti scrivo,Linda. Oggi è l'ultimo dell'anno e lo passerò a casa mia da sola con i miei genitori, non ho amici.

I pensieri di una vecchia signora

Scritto da Alessia Rossi

Salve a tutti, sono Armanda, una vecchia signora di... no, visto  che sono una signora, l'eta preferisco non dirla;

Obbiettivo

Non ho mai pensato ad un "obiettivo" per il nuovo anno. Sinceramente, ho sempre pensato "Anno nuovo, vita nuova..speriamo che il detto significhi qualcosa..".

LA VITA

Per quest'anno spero che cambierò  inizierò una vita diversa da quella dell'anno passato.
Tipica frase di tutti gli adolescenti iniziato un nuovo anno.

venerdì 11 gennaio 2013

L'ultimo giorno del 1422

Dalla finestra Sophia osservava tutto, ogni piccolo spazio del cielo. La luna taciturna vegliava sulla notte che avvolgeva tutto nella sua immensità. Da camera sua vedeva tutto borgo sottostante. In cima ad esso spiccava una casa, di nobili...la sua.

martedì 8 gennaio 2013

Buoni Propositi...

"31 Dicembre. Fine dell'anno e come dice il proverbio: "anno nuovo vita nuova." Quindi ho fatto dei buoni propositi per l'anno nuovo che intendo assolutamente rispettare:

Il temporale scioglie tutte le barche che ieri sera s'ancorarono al cielo

Era sulla sua piccola barca a remi,Luigi, seduto che aspettava che qualche piccolo pesce abboccasse all'amo;

domenica 6 gennaio 2013

Attraverso la meraviglia la gratitudine

Ormai siamo abituati a dare tutto per scontato, siamo convinti che tutto sia dovuto, in particolare la natura.

un lupo sfortunato

Era un semplice giorno di fine primavera passeggiavo tra i boschi e pensavo all'Ultimo pasto che avevo fatto,ero affamato ,in quest periodo in giro si trovavano solo fiori e qualche lombrico .

cappuccetto rosso

Mi trovavo nel bosco, come ogni mattina per cercare qualcosa da mangiare quando sentii un profumo nuovo, fresco e forte.

venerdì 4 gennaio 2013

il lupo "esemplare"

Ὁ μῦθος δηλοῖ ὅτι ... La favola insegna che ... cosa? Che è necessario che un lupo muoia per insegnare ai bambini che il mondo è cattivo?

giovedì 3 gennaio 2013

Era l'unica soluzione.

Che giornata cupa,piovosa,fredda. Mi metteva malinconia. Le strade sembravano tanti specchi d’acqua e i bambini,con i loro stivaletti, andavano a tuffarsi in queste enormi pozzanghere nel mio quartiere.

mercoledì 2 gennaio 2013

Il silenzio, il buio e la morte mi stavano avvolgendo

Clic. La porta di casa si chiude. Sono da sola in casa, perchè i miei sono andati fuori e mio fratello è a casa di un amico; probabilmente torneranno molto tardi, forse quando io sarò sotto le coperte a dormire.

Il posto dei venti

Era una calda giornata d'estate.Il cielo era limpidissimo,senza neanche un soffio di vento.Alberto,il vecchio contadino stava raccogliendo le pannocchie dai campi,tutto sudato e sfinito dal calore del sole cocente.

La notte sulla scogliera

Lei se ne stava là, seduta a contemplare l'immenso mare che stava tra lei ed il tramonto, pieno di colori caldi che accarezzavano la sua pallida pelle come piume. D'un tratto un gabbiano d'argento si staccava dal tramonto e lei seguiva con lo sguardo il volo, sciolto, come se fosse trascinato dalle onde. A volte una vela nera, spezzava l'immensità del momento...ma era piacevole,