giovedì 15 settembre 2011

Garrivano i suoi pensieri come fossero bandiera

Pensieri. Una della prime azioni che svolgiamo è pensare. Ovviamente, produciamo pensieri ed è proprio questo che distingue l’uomo dagli animali.

domenica 11 settembre 2011

sabato 10 settembre 2011

Voglio una vita ESAGERATA

Partiamo dal presupposto che non tutti amano esagerare. C’è chi ama la tranquillità e a chi piace avere una vita monotona.

martedì 31 maggio 2011

HAI VINTOOO!!!

A chi non piacerebbe sentirsi dire...hai vinto,bravo,complimenti!...
Solitamente quando si partecipa a concorsi,gare,giochi...si partecipa per vincere...ma non sempre si vince,bisogna essere pronti anche a un' eventuale sconfitta...

domenica 29 maggio 2011

CREATIVI PER SENTIRSI MEGLIO

Non serve una feroce giuria, non occorre una critica ferrata e nemmeno una rigida università per essere creativo,basta essere noi stessi!
La creatività è direttamente proporzionale al colore, la forma, dimensione e struttura dell’oggetto che può essere realizzato da un fantasioso e estroverso artista come da un giovane e ispirato studente.

Creativilandia

La passione per una "cosa" si trasforma in un tripudio di creatività, riprende il suo corso quella grande fantasia che una persona ha durante l'infanzia.

I concorsi? La versione "demo" di un meraviglioso videogioco, la vita!

I Sorrisi, la soddisfazione, gli applausi. Questi sono i ricordi che la nostra vittoria ha indelebilmente inciso nella mia mente, e spaziando un po' con la fantasia si concretizzano e prendono forma, la forma di una bellissima e dolcissima torta, che accarezza lo sguardo di chi la osserva e delizia il palato di chi la assapora.

Tutti tranne.. !

L’importante è partecipare? Me lo sono sempre chiesta, ma non ho mai trovato una risposta soddisfacente.. Personalmente penso che ormai questa frase venga utilizzata quasi per giustificare una sconfitta.

sabato 28 maggio 2011

La creatività anche in altre forme!

È un sabato pomeriggio,un sabato come tutti gli altri e seduta davanti al computer cerco qualche idea sul tema su cui c’è da scrivere l’articolo della settimana:la creatività!

giovedì 26 maggio 2011

L'importante è ... vincere

Non ci  sono dubbi, ci dispiace per tutti gli altri, ma per noi, almeno oggi, l'importante  è VINCERE. 
E, come dice il nostro motto,  PER ASPERA  eccoci  AD ASTRA!!!

1 PAROLA E 1O LETTERE : DIVERTIRSI

Vi voglio raccontare una”storia"…

Una bambina all'età di sei anni si ritrova in una palestra, dove si vede davanti ginnaste molto più grandi di lei: le vede fare una gran quantità di esercizi, acrobazie, salti…non sa ancora che in quella palestra crescerà e imparerà molte cose.

mercoledì 25 maggio 2011

Creatività: tante idee, poche parole

La creatività è la capacità di trovare ispirazione da ogni situazione. E' quel lampo che ti sorprende in qualsiasi momento, qualunque cosa tu stia facendo, non importa dove o quando.

lunedì 23 maggio 2011

Un attimo improvviso

Una scintilla che accende un mucchio di sterpi; un bagliore che spezza il grigiore della monotonia.
Così ho sempre immaginato la creatività, come un attimo improvviso in cui un'idea folgorante ti colpisce, tra capo e collo, facendoti chinare la testa sul foglio, sulla tela, sul tuo strumento, per fermare in fretta e furia quello che lei ti ha suggerito, prima che l'attimo voli via, lasciandoti lì, a bocca aperta, a mani vuote.

domenica 8 maggio 2011

LETTERA PER LA PUBBLICA ISTRUZIONE

Mi presento. Sono una quindicenne, ho i capelli lunghi, gli occhi scuri, non sono né troppo alta né troppo bassa per la mia età, studio a Cremona e come tutti gli altri studenti d’ Italia sto incominciando a contare i giorni che mancano alla fine della scuola.

MOLTI PROBLEMI e POCHE SOLUZIONI.

Vorrei iniziare dicendo una cosa: io la politica non la capisco …o non la voglio capire!
Però se devo essere obiettiva ci sarebbero molte cose da cambiare sia in ambito politico che istituzionale.

A volte guardando la televisione si vedono in Parlamento persone politiche che piuttosto di ascoltare, dormono o giocano col cellulare … in poche parole fanno tutt'altro che il loro lavoro.

"Un paladino dei giovani"

Buongiorno, abbiamo qui con noi il nuovo ministro della difesa che ci proporrà un ampio discorso sui giovani d'oggi.

Ignoranti si diventa!

Tanto per cambiare parliamo un po’ dell’Istruzione italiana..
Premetto che ho introdotto questo argomento parecchie volte in precedenti articoli, ma continuo a perseverare sperando che ci sia qualcuno che “ascolti”. Sicuramente non sono in grado di prendere il posto del Ministro dell’ Istruzione, ma sono in disaccordo su molte modifiche apportate al mondo scolastico.

venerdì 6 maggio 2011

PRIMA FATEMI CAPIRE!

“Io?? Il ministro della pubblica istruzione?!? No ma… a dir la verità non sono pronta...no no. Davvero…Non me la sento!

giovedì 5 maggio 2011

Perchè ho buonsenso, IO!

Buongiorno ragazzi! Comodi, comodi... come va, tutto bene?
Allora, vi aspettate un'allegra mattinata in cui una tizia parla per ore, scatenandovi istinti suicidi? Non vi preoccupate, vi assicuro che vi stupirò.

domenica 1 maggio 2011

il sorriso sulle labbra,un pennello e tanti colori e un'idea improvvisa: dipingere la solidarietà

Dato che le mie doti grafiche sono scarsissime (è un eufemismo, ci sarebbe da dire ben di peggio, comunque....) affido alla mia mente il compito di disegnare, colorare e tracciare quelle linee che le mie mani non sanno disegnare.

Un impegno costante!

Solidarietà: una parola, mille significati.
Ci fa pensare subito ad una sorte di impegno costante da prendere, qualcosa che faccia star bene gli altri e allo stesso tempo noi stessi.
I modi per esprimere solidarietà sono davvero tantissimi a partire chiaramente dal volontariato.

A colazione pane, politica e istruzione!

Tra i temi proposti di questa settimana, ho scelto di esprimermi riguardo i giovani e la politica. Quest’ultima parola suscita in noi molta confusione: perché ? Semplice, la politica italiana è caotica.

sabato 30 aprile 2011

UNO SFORZO ATTIVO E GRATUITO

Gia è proprio cosi,molti parlano della solidarietà come se non fosse una cosa di tutti i giorni,forse non si sono accorti che anche con con un semplice sorriso si possa fare molto...dicono di altri che non sono solidali,senza accorgersi che loro sono i primi non esserlo.

ARE YOU READY? GO!!!

Signori e signore,mi presento,io sono il vostro nuovo presidente del consiglio...PIACERE!
Sono qui grazie alla morte del presidente che mi precedeva,sembrava fossa immortale, mi ha lasciato in una situazione, purtroppo, pessima, per non dire altro... allora, sono certo che riusciremo a superare questa crisi...ci vorrà tempo, ma se collaboreremo insieme, nulla sarà impossibile!

Solidarietà: libertà di definirla

Vi é mai capitato di perdervi nei pensieri, smarrirvi nei dubbi più profondi e proporvi di fare mille cose ? Certo, penso che capiti a tutti noi. Quante di quelle cose vengono poi fatte?

venerdì 29 aprile 2011

Ritorniamo bambini!

Solidarietà: scrivere un articolo su questo argomento un po’ mi spaventa. Più che spaventarmi, mi spiazza.
Allora appoggio la testa sulle mani e lascio che le idee ondeggino nella testa. Mi torna in mente un ricordo che mi riguarda da vicino e che non posso dimenticare.

Legame misterioso, ma reale che unisce tutte le persone

Si sente dire, sia alla televisione che in qualunque altro mezzo, che serve solidarietà per i poveri, serve solidarietà sociale, solidarietà di qui, solidarietà di là…ma alla fine per la maggior parte dei casi non si conclude quasi niente e rimangono, così, solo parole.

giovedì 28 aprile 2011

SOLIDALE PER UN GIORNO

Pasqua è passata e l’epoca dei fioretti è ormai finita, tutti ritornano a mangiucchiare cioccolatini e deliziarsi con gommose e zuccherine caramelle.
Tutti sembrano aver ripreso i ritmi quotidiani già dal giorno di pasquetta, ma io studentessa, non sono ancora tornata al mio “posto di lavoro”.

IL FUTURO? IMPREVEDIBILE COME LA VITA!

Tante persone nella mia vita quotidiana mi chiedono come vedrei il mio futuro, se ho degli obiettivi ma la mia risposta è sempre:”Non lo so ancora, si vedrà”…ma in realtà ho molti obiettivi nella vita solo che lascio fare al destino…

La vecchia vera solidarietà

Quando penso alla parola 'solidarietà' mi viene in mente un film che ho visto già un po' di tempo fa. Non mi ricordo né come si chiamava né di cosa parlava - mi è rimasta in mente solo una singola scena: un prof viene licenziato e gli allievi che non sono d'accordo salgono uno dopo l'altro sul banco finché tutta la classe è sui banchi.

martedì 26 aprile 2011

Solidarietà è affetto!

Molto spesso, parlando di solidarietà, si pensa all'integrazione di persone diversamente abili o di colore.
Tuttavia, io credo che essa si possa manifestare in ogni momento, e soprattutto, con chiunque!

Solidarietà? Che parolone!

Il dizionario dice: “Sta correntemente ad indicare un atteggiamento di benevolenza e comprensione, ma soprattutto di sforzo attivo e gratuito, atto a venire incontro alle esigenze e ai disagi di qualcuno che ha bisogno di un aiuto.”

“Il futuro appartiene a coloro che credono alla bellezza dei propri sogni”(E. Roosevelt)

 E tu cosa vorresti fare da grande? Bella domanda!
Quante volte insegnanti, adulti e conoscenti ci pongono questa domanda? Milioni di volte.
La cosa buffa, però, è che pochi sanno rispondere già a questa età, ma secondo me è giusto così. Penso che durante l'adolescenza sia importante, quasi essenziale, sognare.

AAA Cercasi Solidarietà

 Quante volte sentiamo parlare di solidarietà? Io personalmente questa parola l'ho sentita nominare un “miliardo” di volte, ma a parte questo non credo di conoscere ancora il vero significato, quello profondo. Ogni volta a scuola ci sentiamo dire “Fai del bene, non essere egoista. Dai!”, ma siamo proprio sicuri che la solidarietà sia solo questa?

domenica 24 aprile 2011

“O Sibilla Sibilla, la mia vita, sarà bella?”

" Ibis redibis non morietur in bello" … si teme per il proprio futuro? In passato si faceva un salto dalla Sibilla! Con un responso affidabile e preciso estingueva tutti i tuoi dubbi in un secondo, ma attenzione all’interpretazione!

FUTURO???

 Una parola che si ripete continuamente...
 Una parola che ci indica un proseguimento...
 Una parola che ci fa riflettere...
 Una parola ???

VORREI, VORREI, VORREI.... BASTA!!!

Vorrei:
-un posto in cui ci fosse spazio per tutti.
-che i professori fossero un po' più giovani (nel modo di pensare) , cosi da poterci capire. Perchè, finchè ci sarà l' età che ci divide non ci capiremo mai.

futuro: vietato l'ingresso ai non autorizzati: avvenimenti spiacevoli, imprevisti eccetera eccetera....

Già, proprio come quei cartelli stradali che abbondano nelle strade private: Vietato l'accesso ai non residenti. A quanti di noi piacerebbe un cartello simile da "appendere" al proprio futuro?

sabato 23 aprile 2011

DICO LA MIA SU GENITORI E FIGLI

Di che si parla? Accidenti! Si parla di un campo minato dove micce cariche di esplosivo scoppiano con un semplice soffio e profondi legami si spezzano con sentimenti di disprezzo e ribellioni sfrenate.
È già state proprio pensando bene, qui si parla di genitori e figli o di figli e genitori.

L' ALFABETO DEL RISPETTO IN CLASSE

Come già detto nel tema precedente la classe ideale, per essere tale, non necessità di tante modifiche ma deve essere semplicemente fondata sul rispetto. Un rispetto sincero e sentito, per lo meno utile a migliorare la convivenza in classe.

A_ Ascolto: ascoltare chi ha qualcosa da dire e rispettare i pensieri altrui.
B_ Buone maniere: avere comportamenti corretti .
C_ Collaborazione: non ostacolare il lavoro dell’insegnante e dei compagni.
D_ Disciplina: rispettare il regolamento scolastico.
E_ Educazione: essere educati non soltanto con gli adulti ma anche tra di noi.
F_ FRATERNITA’.
G_ Gentilezza: essere gentili (non soltanto con gli insegnanti)
H_ …
I_ Impegno: serietà nello svolgere i propri compiti.
L_ Lealtà: essere sinceri.
M_ Modestia: non mettersi in mostra per apparire superiori.
N_ Nitidezza: essere trasparenti nel comunicare con gli altri.
O_ Obbedienza: rispettare l’autorità dell’insegnante.
P_ Pazienza: sopportare gli atteggiamenti di certe persone.
Q_ Questa dovete suggerirmela voi!!!
R_ Rispetto reciproco: rispettare i caratteri altrui e non invadere spazi e pensieri.
S_ Solidarietà: aiutarsi a vicenda.
T_ Tolleranza: rispettare le differenze.
U_ UNITA’.
V_ forza di Volontà: entrare nell’ottica che la scuola è il nostro lavoro (per ora).
Z_ Zzz.. non addormentarsi durante le spiegazioni!

Vista la situazione.. sogno un futuro migliore!

Quando mi chiedo che cosa farò da grande, comincia l’agitazione. E’ inutile ignorare la condizione del nostro paese: è vero, molti ragazzi non pensano a cosa verrà dopo un po’ per paura o per semplice pigrizia, ma altri ,ormai arrivati alla “ scelta finale” , sono piuttosto preoccupati. Personalmente sogno un futuro migliore di questo presente, diciamo più sereno.

Il presente è il mio futuro

FUTURO: questa parola indica un tempo di cui non sappiamo niente e nemmeno programmandolo potremo sapere come andrà a finire. Sì perché anche se abbiamo delle ambizioni, dei sogni, dei desideri non si sa mai come andranno le cose, quindi non serve programmare il futuro, altrimenti si rischia di perdere di vista il presente che è la cosa più importate.

giovedì 21 aprile 2011

Voglio fumarmi l'erba "voglio"

Che cosa vuoi fare da grande? Cosa vuoi fare in futuro? Voglio,voglio,voglio,voglio…

“Faccio quello che voglio, vado dove voglio, mangio ciò che voglio, vivo dove voglio, spendo come voglio …” D’accordo nessuno lo vieta, ma sarà davvero così?

"Appena ho 18 anni vado a vivere da solo"

Gli adolescenti spesso dicono di voler crescere, sembra che non vedano l’ora di uscire di casa alla ricerca di quella che chiamano “libertà”.
Ma è davvero libera la vita che non comporta il convivere coi genitori?

mercoledì 20 aprile 2011

Genitori & figli: lavori in corso

Noi figli siamo come una grande autostrada e i nostri genitori ne sono i costruttori.Questo percorso deve superare valli, fiumi e montagne per giungere a destinazione: I VERI VALORI DELLA VITA.

'E tu, cosa vorresti fare da grande??'

Quante volte mi hanno già fatto questa domanda! Da piccola la mia risposta era ‘principessa’, ‘prima ballerina’, ‘attrice famosa’.
Se me lo chiedono oggi devo semplicemente ammettere: non lo so. E loro ci rimangono male. Magari si pensano qualcosa come ‘Povera, la piccola non ha dei sogni’. Ma non è così. E’ solo che non voglio pianificare tutta la mia vita già adesso. E ancora di meno voglio che altri lo fanno per me.

martedì 19 aprile 2011

E' già passato!

Circa dieci anni fa, così, all'improvviso, ho scoperto il significato della parola "passato".
Era davvero affascinante, mi sembrava che il tempo, ogni secondo, ogni istante, scivolasse via dalle mie dita come sabbia, ogni volta che ci pensavo. Questa cosa mi spaventava anche un po', a dirla tutta.

lunedì 18 aprile 2011

LE PREDIZIONI SONO MOLTO DIFFICILI, SPECIALMENTE PER IL FUTURO. (Niels Bohr)

Come sarò, cosa farò, con chi sarò, dove sarò, chi ci sarà… chi più ne ha più ne metta: queste sono le domande che ci poniamo pensando al nostro futuro.
Alcune volte pronunciando la parola”futuro" ci si domanda se ci saremo ancora.

FUTURO : PAROLA DI 6 LETTERE !! SEMBRA FACILE MA....

FUTURO..... Parola molto interessante,della quale però,non si conosce bene il significato.Il futuro viene inteso come un qualcosa che avviene dopo e che,secondo me,non possiamo stabilire.

domenica 17 aprile 2011

La classe ideale? Magari!

Se la mettiamo su questo punto sarebbero da considerare due punti di vista, ovvero quello degli studenti e quello degli insegnanti. Gli studenti possono pensarla in diversi modi: alcuni desiderano che nella classe regni l’armonia, sperano di andare d’accordo con i compagni di classe e con i professori, cercano di vivere la dura realtà della scuola in modo tranquillo, ma senza mai dimenticare di adempiere ai loro doveri.

La classe ideale? Una splendida melodia!

Proviamo a mettere insieme 25 persone o più che non si conoscono, vengono da quartieri diversi, scuole, abitudini diverse. Diamogli un’aula con tanti banchi e sedie, e lasciamoli lì 200 giorni l’anno per sei ore al giorno.
Sembra un po’ un reality show non è vero?

sabato 16 aprile 2011

LA PERFEZIONE NON ESISTE!

la classe ideale?..
Se facessimo questa domanda ad un docente la risposta potrebbe essere: "La mia classe  ideale è quella dove gli scolari: stanno fermi, prendono appunti,ascoltano e alzano la mano per rispondere".

A SCUOLA COME NELLA VITA

La classe è lo specchio della realtà che sta al di fuori delle mura scolastiche. All'interno della classe, infatti, troveremo persone con i caratteri più differenti: Egoiste, generose, leali, esuberanti, estroverse, false, riservate e chi più ne ha più ne metta. Ognuna di esse sarà disposta a difendere le proprie idee a tutti i costi ed è proprio per questo che si arriverà a doversi ''scontrare''.

QUALCOSA DI ANCORA UTOPISTICO

Un po’ più larga e un po’ più lunga , un po’ più pulita e molto meno impolverata, un po’ più colorata e un po’ meno graffita di sciocchezze … oppure un po’ più stretta e un po’ più alta, più solare e meno ombrosa… Aiuto! Che scelta! La classe come la vorrei io è il più misto impasto della più brillante fantasia condita con la più folle pazzia che può avere un adolescente in pieno ritmo di crescita esteriore, e si spera anche interiore.

"Rigida gerarchia" e "selezione naturale"

Quasi tutti ,me inclusa, almeno una volta, nella loro "carriera" scolastica hanno pensato che studiare storia o scienze fosse inutile, perchè diciamoci la verità le belle parole "Studiare il passato per capire il presente" convincono molto poco, idem per quanto riguarda scienze "E' importante capire ciò che ci circonda", si tratta di un'altro luogo comune, e in quanto tale poco credibile.

BULLISMO A TUTTE LE ETA’

Sviluppando questo delicato argomento mi sono resa conto che il fenomeno “bullismo” non solo sta prendendo largo piede tra gli adolescenti ma inizia a mettere le radici fin dalla scuola primaria. I perché e i per come li conosciamo a memoria sin dalla tenera età quando venivano spese ore e ore di progetti affinchè non si riscontrassero queste problematiche.

Utopia? No, un sogno realizzabile

Menti brillanti, geni COMPRESI, studio dettagliato di nozioni e massima concentrazione dalla prima alla sesta ora: questa potrebbe essere la classe ideale per un insegnante. E noi? Come sarebbe la nostra classe ideale? Tema interessante, giustamente impegnativo…

venerdì 15 aprile 2011

L’erba voglio non cresce neanche nel giardino del Re!

Il paese delle meraviglie o forse quello dei balocchi? No, semplicemente la classe ideale. Beh, detta così può sembrare reale quanto questi luoghi. La scuola è il posto dove passiamo gran parte del nostro tempo ed è meglio far passare quelle sei ore in un ambiente di armonia.

Settimana della cultura: sì, ma dove?

XIII settimana della cultura: dal 9 aprile possiamo vedere in TV una pubblicità che ci annuncia che dal 9 al 17 aprile possiamo entrare gratis in tutti i musei delle città d’Italia.
Che dire, approfittiamone. E’ un’occasione per avvicinarci un po’ di più a quegli strani edifici chiamati “Musei” e che spesso ci repellono come un antipulci.

LE INSEGNANTI? NO,GRAZIE!

Spesse volte sentiamo provenire questa frase con tono deciso dalla bocca degli studenti,ma ci siamo mai chiesti il perché?

Gli insegnanti spesse volte sono considerati come un ostacolo per il nostro futuro oppure come una “specie protetta”di mostri con cui non si può parlare e non ci si può confrontare.

PROF : AGITARE BENE PRIMA DELL'USO

Quando bisogna parlare di professori ecco un tasto dolente ! Beh almeno credo,perchè alcune persone potrebbero non essere d'accordo. In ogni caso i rapporti con i professori non sono mai come ognuno di noi vorrebbe perchè c'è sempre qualcosa che non va in loro, giusto ???

giovedì 14 aprile 2011

Piccoli archeologi

Noi ragazzi della II B linguistico abbiamo trovato un modo originale per festeggiare la settimana della cultura: siamo diventati archeologi per un giorno!
Muniti di block notes e matitina, lente d'ingrandimento, macchina fotografica e guanti in lattice ( coi quali è stato impossibile non giocare), siamo partiti per il museo archeologico, consapevoli di essere alcuni dei pochi che hanno avuto questo privilegio.

martedì 12 aprile 2011

La scuola, "i migliori anni della nostra vita!"

Non vi suona famigliare questa frase? Sentita spesso uscire dalla bocca di adulti e anziani, mi ha spronata a vivere al meglio in certe situazioni.
Talvolta sono sorti in me dubbi e incertezze che hanno smentito la credibilità di queste parole, infatti le persone dalle quali le ho sentite hanno già vissuto l'esperienza scolastica e possono garantire che i migliori anni della mia vita sono questi.

Scuola - diritto o dovere?

Io sono solo per un anno in Italia: un anno di un altro paese, un anno di un’altra scuola.
E non è stato facile abituarmi.
Quando è cominciata la scuola a settembre era molto faticoso per me stare attenta, anche perché non capivo tanto delle lezioni.

lunedì 11 aprile 2011

La classe ideale? Ci piace!

Driiiiin! Il piacevole suono della campanella ci fa sorridere. Iniziamo una nuova giornata di scuola, yuuhuu, che bellezza! In classe, ci scambiamo saluti e sorrisi, come sempre; le prime ore passano via veloci, ore di spiegazione, teste che fanno cenno di sì, prof, abbiamo capito, ma che ore sono, quando finisce questa tortura??

DIRITTI E DOVERI DELLO STUDENTE

Qualche anno fa una tragedia immensa si è verificata nel Liceo Scientifico Darwin di Rivoli, in provincia di Torino: durante le lezioni il controsoffitto di un’aula è crollato sugli studenti che erano presenti, causando la morte di un ragazzo e il ferimento di molti altri ( uno è in sedia a rotelle e non camminerà mai più! ).

SOLE,CULINARIA E TANTA ARTE

La Sicilia rappresenta una desiderata meta di vacanze estive per molte famiglie italiane, una dolce ispirazione derivante dal caldo sole che scalda le menti per poeti dalla penna analitica e l’ambito paesaggio attraente quanto un sinuoso corpo di modella per romantici artisti.

domenica 10 aprile 2011

Italia for President!


Sarà pur vero che ci hanno rubato numerose opere d'arte, però, è ancor più vero che noi non le sappiamo valorizzare al meglio. Quindi mi pongo una domanda: ma a noi sta bene così?

Museiamo!

Sempre più giovani si allontanano dall’arte e dai grandi patrimoni culturali di cui disponiamo girando per i musei, costretti da docenti e genitori, con facce assenti e tediate da tutte quelle pietre, tutti quei vasi e arnesi antichi che si rivelano essere tutt’altro rispetto a quello che avevamo intuito … Non si stupiscono più davanti ad un quadro di favolosa fattura, davanti ad un’opera antica o alla più moderna e strana manifestazione artistica.

L'isola dei tesori

Il titolo vi farà sicuramente pensare alle vicende di tanti romanzi famosi. Quest'isola però esiste veramente e i suoi tesori splendono come diamanti su una corona rendendo affascinante il territorio e tramandando la sua fama in tutto il mondo. Si tratta della nostra calda Sicilia ed é ricca di ammalianti paesaggi che adornano ancor di più i monumenti storici.

L'arte è noiosa? Dipende!

Sole battente, un rapido sguardo all’orologio, la lancetta corre, ma forse è il tempo ad essersi fermato, e non è solo la lancetta che procede imperterrita, ma anche la guida che sembra non avere altro scopo nella vita che arricchirti con notizie assolutamente indispensabili per la tua già tormentata esistenza, tipo il numero di atomi di marmo che ci sono in quella scultura.

sabato 9 aprile 2011

Culturalmente parlando

In quanto a patrimonio culturale l'Italia è una dei primi paesi al mondo. Se ben valorizzato esso costituirebbe un richiamo eccezionale per turisti interessati a visitare tale patrimonio. Il problema è che nel nostro paese esistono molti cittadini, fra i quali molti giovani, insensibili alla sua esistenza e al significato artistico che esso rappresenta.
Una soluzione a tale problema potrebbe consistere nell'organizzazione d’iniziative atte a interessare i giovani a visite, studi e giudizi sulle opere. In questo campo, fondamentale, è il ruolo della scuola che dovrebbe promuovere lezioni pratiche, fuori sede o extrascolastiche atte a sviluppare una maggiore capacità critica nei ragazzi. Gli studenti, probabilmente, avvertono la necessità di lezioni più coinvolgenti rispetto quelle consuete entro le mura scolastiche.
L'insegnate ha l'importante compito di aggiornare i metodi d’insegnamento adeguandosi alle esigenze giovanili così come la stessa amministrazione dovrebbe promuovere iniziative culturali coinvolgenti e ben pubblicizzate.

Che cosa ne pensi tu?

Premetto che non tutti i giovani sono completamente disinteressati all'arte; è vero però che molti di essi, al solo sentir pronunciare questa parola, sbadigliano, la mettono nell'archivio "roba noiosa e inutile", oppure dicono "Arte? Ma non era per oggi!" Come mai?

Le opere sono antiche e ne risentono: aiutiamole

Appena tornata da questa meravigliosa gita in Sicilia ! Che dire.. la Sicilia è davvero piena di luoghi affascinanti da visitare e scoprire,come le numerose rovine risalenti all'età greca e romana,le maestose chiese barocche e i panorami che le circondano.

ANTICHI OGGETTI, NUOVA VISIONE


“I giovani di oggi sono distanti dall’arte, non sono in grado di contemplare la maestosa imponenza di un tempio o di distinguere uno ad uno gli accurati dettagli di un cratere in ceramica greca.”
Questa è l’opinione che sempre più adulti si stanno facendo sulla nostra generazione; corrisponderà a verità?

Iniziativa da parte nostra

“Arte. Un modo per entrare in contatto con la propria follia.” Susan Sontag
Mi ha colpito molto questa citazione rubata alla scrittrice statunitense Susan Sontag e, personalmente,mi piace far calzare la stessa frase sia agli artisti sia agli “osservatori”,semplici persone,non necessariamente spropositatamente appassionate d’arte.
Ad esempio: noi ragazzi.

Cari ragazzi, le opere d'arte non portano malattie contagiose!

Spesso i ragazzi d’oggi solo sentendo la parola “arte” mutano il loro sorriso in una smorfia, proprio come se fosse una “malattia contagiosa”, assolutamente da evitare.
E quindi come fare ad invogliarli ad appassionarsi a questa?
La mia proposta è quella di raccontar loro, oltre alle informazioni base di un’opera, anche le stranezze, le curiosità che aiuteranno ad apprezzarla.

venerdì 8 aprile 2011

Come fare.. ?

La settimana scorsa, la nostra classe è stata in gita, destinazione: Sicilia.Agrigento, Catania e Taormina sono alcune delle località che abbiamo visitato. È inutile dire che sono città bellissime, con un patrimonio culturale notevole. Molti ragazzi hanno apprezzato di più i cannoli, la pasta di mandorle e le granite,ma questo era ovvio.

Prof! E questo cos’è???


1) Questa è una delle figure presenti nel mosaico pavimentale all’ ingresso di Villa del Casale a Piazza Armerina. Certo, poterlo fotografare così da vicino è stata una grande fortuna, ma considerando il grandissimo numero di visitatori che giungono per ammirare quest’ opera d’arte, la cosa ci ha un po’ intimoriti perché, infatti, è possibile addirittura calpestarli ( in certi punti)!
Evidentemente, data la qualità e la maestria della realizzazione, sono ‘‘resistenti ai turisti’’, ma hanno comunque la loro età: sono collocabili tra il III e il IV secolo d.C., data alla quale risale anche la villa probabilmente appartenuta a un senatore romano.

Tuteliamo il nostro patrimonio culturale

Il nostro paese ci ha reso da sempre orgogliosi grazie al suo enorme patrimonio culturale a livello mondiale, tant'é vero che l'Italia é la prima nella classifica dei 12 paesi con un numero più elevato al mondo di siti culturali. La vasta penisola presenta una varietà di siti in tutto il territorio che designano il suo valore storico, artistico e culturale. I siti italiani in tutto sono 45, un numero incredibile.

I giovani e l'arte: due mondi opposti?

“Ogni autentica opera d'arte, anche la più piccola, è come un mondo: uno spazio ben disposto e ricolmo di significati in cui si può entrare guardando, ascoltando, muovendosi.” Romano Guardini.

“Parlando con proprietà: la bellezza dell'opera consiste in ciò che sfugge a qualsiasi definizione del critico.” Nicolás Gómez Dávila

BENVENUTI AL SUD

Presento alcune foto che documentano alcuni dei monumenti e posti più affascinanti del viaggio in Sicilia.

CATANIA


La Fonte dell’elefante si trova nella piazza del Duomo. L’elefante è fatto di pietra lavica ed è molto più vecchio del resto della fontana. Probabilmente è stata fatta già almeno quasi 500 anni fa. La statua fu spostata tante volte, finché nel 1737 fu costruita la fontana. L’elefante è il simbolo della città.

martedì 5 aprile 2011

LA LIBERTA’

Dopo aver scelto l’’argomento sulla libertà, ho chiesto il parere di alcuni compagni, i quali avevano un concetto fisso cioè:”libertà uguale far ciò che si vuole”.

domenica 27 marzo 2011

Diciamoci la verità….

E’ difficile accettare che qualcuno la pensi diversamente da noi, e anche se spesso le persone si riempiono la bocca di belle parole sul rispetto reciproco sulla libertà di opinione come diritto inviolabile, intoccabile, proprio le stesse persone devono fare i conti con la rabbia che si accende dentro di loro quando una persona ad esempio con molta calma dice che non condivide neanche una parola di ciò che hanno detto.

Liberi di pensare

È difficile alla nostra età capire cosa pensiamo davvero, lo so questa frase è un po’ contorta, ma rispecchia la realtà: tante sono le situazioni che influiscono sul nostro modo di pensare ( e con questo non intendo dire che non è possibile avere un’opinione vera e propria).

MAMMA,HO UNA DOMANDA PER TE!

Questa è l’introduzione alle numerose domande che un bambino, dell’età compresa dai 5 ai 9 anni, pone giornalmente al suo educatore principale, la mamma.
Mamma perché la terra gira? Perché il sole scalda? Perché non posso fare quello che voglio? Beh, forse l’ultima domanda si avvicina di più a quelle fatte alla mia età, dove la voglia di crescere non rispetta i tempi dovuti e spesso ci porta fuori strada.

sabato 26 marzo 2011

UN DIRITTO UMANO!

«L'essenza della libertà è sempre consistita nella capacità di scegliere come si vuole scegliere e perché così si vuole, senza costrizioni o intimidazioni, senza che un sistema immenso ci inghiotta; e nel diritto di resistere, di essere impopolare, di schierarti per le tue convinzioni per il solo fatto che sono tue. La vera libertà è questa, e senza di essa non c'è mai libertà, di nessun genere, e nemmeno l'illusione di averla» [Isaia Berlin]

Mi batterò sempre perché tu possa esprimere la tua opinione.

I nostri costituenti hanno elaborato con facilità la carta Costituzionale?
Cinquecentocinquantasei membri dell’assemblea Costituente ognuno dei quali con impostazioni politiche differenti.

Cosa vuol dire essere liberi?

Per me non significa fare quello che voglio, ma fare le cose a modo mio. 
Per esempio: devo andare a scuola, ma posso decidere sempre io se impegnarmi o no, se fare i compiti o no, studiare o no. In più sono libera di pensare e dire cosa voglio. 

Opinioni e litigi

E’ normale avere opinioni diverse da quelle degli altri, ma è altrettanto importante saperle accettare senza creare dei conflitti. Quante volte ci sarà capitato di litigare per questo motivo ?!

venerdì 25 marzo 2011

BASTA SOLO VOLERLO!

Argomento poco trattato:al giorno d’oggi la libertà è intesa come tornare a casa alle quattro del mattino o permettersi uno shopping sfrenato, mentre invece è un concetto ben più profondo. Trovare la propria libertà vuol dire abbattere i muri che ci circondano, abbattere i muri che ciascuno di noi ha dentro di sé.

Liberati

Premetto che parlo da adolescente.

Semplicità, sincerità, rispetto, confronto, fedeltà, sicurezza, libertà … Solo belle parole messe in fila come formiche? Con tutto il rispetto per le formiche,sono davvero concetti da cui ci discostiamo così tanto? Ognuno è libero di,non solo pensare,ma anche affermare le sue opinioni e idee?

TUTTO, NEI LIMITI

La prima volta che ho visitato lo zoo sono rimasta sconcertata: da una parte c’ero io che guardavo; dall’altra degli animali che si muovevano all’interno di spazi limitati, come fossero in prigione.
Io ero libera, gli animali no.

Voolare ooh ooh!

Non so voi, ma tutte le volte che sento la parola "libertà" mi viene in mente questa canzone.
Volare nel cielo, brillante e immenso, dev'essere straordinario...
Galleggiare nell'aria, senza confini intorno a sè, libererebbe da qualsiasi angoscia, come se ad ogni respiro la nostra anima si allargasse donandoci la pace.

martedì 22 marzo 2011

SCAVIAMO NELLA NEBBIA!

Ogni singolo giorno passiamo davanti a statue, lapidi, dipinti, fontane, è quasi impossibile raggiungere un posto senza incontrare un’opera d’arte! E noi? Impassibili pesci che nuotano nel cemento. Voi lettori nuotate per un po’ con me, vi chiedo solo il tempo necessario di leggere questo articolo, poi di ciò che scrivo potrete farne ciò che volete, è il fondamento dei diritti del lettore di Pennac no? Lo so che molti di voi diranno “ Ma c’è anche il diritto di non leggere!” Non siate polemici su! Una paginetta non vi farà mica male!

LIBERTA’: una parola … tanti significati

“LIBERTA’: Stato di chi è libero.”
Nemmeno il dizionario riesce a soddisfare chi cerca il significato di questa parola.
Le libertà sono tante: libertà di pensiero, di parola, di stampa …
Ma cos’è davvero la libertà? Come la viviamo tutti i giorni?

Rispettiamo chi non la pensa come noi?

Ecco una domanda intelligente! Da adolescente posso testimoniare che la nostra società rispecchia ideali molto diversi. Questo perché siamo pieni di preconcetti: “o è tutto bianco, o è tutto nero” ed è questo ad influenzare in modo non indifferente il nostro pensiero. Come tutti ben sappiamo, siamo in democrazia e ognuno è libero di dire e pensare ciò che vuole.. É veramente così?

lunedì 21 marzo 2011

PUNTI DI VISTA: RICCHEZZA, NON UNA SVISTA

"Visto che il mondo sta prendendo una direzione delirante è il caso di assumere un punto di vista delirante."
Jean Baudrillard.

Ricollegandomi alla citazione, quante volte abbiamo sentito pareri fortemente contrastanti con i nostri e abbiamo taciuto? (O magari persino assecondato l’interlocutore!)

DE PETRO RIPARIO

(in poche parole qualche chicca su un mio compaesano perseguitato da un chiodo fisso: completare quell’incasinato puzzle di nome Italia
Pietro Ripari e’ nato in un bel giorno di sole del 18 luglio1802, in una zona del mio paese (Solarolo Rainerio) immersa nel verde. Tanto per cambiare i suoi genitori erano contadini e ode all’originalità erano assai squattrinati… il fatto che la vita sembrasse imporgli il futuro, che tra l’altro si prospettava vuoto e  monotono non fece altro che attizzare il suo spirito di contraddizione e alla faccia del destino studiò da solo fino a quando si iscrisse all’università e diventò medico.

Il peccato più grande? Credo il dimenticare

Se non ricordiamo non possiamo comprendere.
( Edward Morgan Forster )

Il 17 marzo 2011, si è festeggiato il 150° anno dell'unità d'Italia; siamo proprio sicuri, però, che tutti fossero d'accordo? Penso di no.

SICILIA: 5 SITI UNESCO, 5000 ZONE SCONOSCIUTE

United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization” o più comunemente Unesco, è quell’organizzazione estesa tra 193 paesi del mondo che si impegna a pianificare eventi quali: progetti di alfabetizzazione e di cooperazione internazionale al fine di preservare i diritti umani oltre che l’ immensa ricchezza e la storia culturale di cui siamo dotati.
Nacque nel 1945, ha sede a Parigi e conta 890 siti in tutto il mondo.
E l’Italia cosa ha in comune con l’Unesco?

domenica 20 marzo 2011

Un compositore, ma soprattutto un cittadino

Diversamente da molti artisti Giuseppe Verdi fu attento e partecipe alla vita politica della sua patria. Entrò a far parte del governo provvisorio e fu eletto senatore (grazie anche all’appoggio dell’amico Cavour). Successivamente, notando la  condizione disagiata dei contadini compaesani, si avvicinò alla vita politica e amministrativa piacentina.

Mameli: “quello dell’inno nazionale” o molto altro ancora?

“Mameli? Ah già, quello dell’inno d’Italia!”
Tutti l’abbiamo pensato, prima o poi.  Ma questo straordinario personaggio è stato anche un grande patriota, un uomo con ideali infuocati e rivoluzionari.

LA “GITA” DEI MILLE IN SICILIA

Noi ragazzi della II B quest’anno abbiamo scelto per la gita una località italiana: la Sicilia. Calda e soleggiata, ricca di storia, pullulante di monumenti e di cose da vedere (sappiamo già che la sera arriveremo in albergo coi piedi doloranti per la fatica, ma ne varrà la pena!).
Come non accennare quindi, dopo il centocinquantesimo compleanno della nostra Italia, alle tappe della spedizione dei Mille in quella regione?

Cuore, libro dell'Unità

Italia : fine '800 inizi del '900, si vivevano gli anni in cui pian piano l'idea dell'Unità si faceva strada nel cuore delle persone. Questo libro, scelto come simbolo nazionale, riporta valori morali ed etici che permettevano ai ragazzi italiani di evolvere in modo positivo. Riporta condizioni sociali ed economiche del popolo. Si pativa la fame, c'era estrema povertà ed era diffuso l'analfabetismo. L'emigrazione era diventata una speranza per un futuro migliore e la scuola, argomento del libro, aiutava i ragazzi a crescere.

Goffredo Mameli

Goffredo Mameli, o più precisamente Gotifredo Mameli dei Mannelli, personalità fondamentale nella storia italiana,fu lo scrittore del Canto degli italiani.

L’INNO DI GARIBALDI DEDICATO ALL’EROE DEI DUE MONDI

L’inno di Garibaldi, famosa composizione musicale patriottica del Risorgimento italiano, fu scritto dal poeta Luigi Mercantini, già conosciuto per l’opera La Spigolatrice Di Sapri, e musicato dall’artista Alessio Olivieri, nel 1858. Risale quindi agli anni decisivi del processo che portò all’unità d’Italia. 

IL PERCHE’ DEL TRICOLORE: COME MAI PROPRIO ROSSO BIANCO E VERDE

In molti ci chiediamo: perchè è stato scelto il tricolore come bandiera che contraddistingue il nostro paese?
La storia e’ molto lunga: bisogna tornare indietro al 18esimo secolo quando la Repubblica Cisalpina introdusse una nuova bandiera a righe verticali simile alla bandiera dei nostri cugini francesi.

ESSERE ITALIANI E' UN LAVORO A TEMPO PIENO!

Come tutti sappiamo,il giorno giovedì 17 marzo 2011, l' unità d' Italia ha festeggiato 150 anni, ma, pensandoci bene, è come se li avessimo compiuti anche noi! Certo, non 150 anni di vecchiaia, ma 150 anni di storia, unione e civiltà.

L’emblema tricolore


“ L’emblema della repubblica italiana venne scelto il 5 maggio 1948: fu creato da Paolo Paschetto, l’artista vincitore di due concorsi pubblici promossi nel 1946 e nel 1947. Questo simbolo è stato scelto poiché trasmettei valori che caratterizzano lo Stato e il popolo italiano..”

Un anno in Italia

Quando ero in Germania la parola ‘Italia’ mi trasmetteva ‘sole, spiaggia, mare’.
La vita facile.
Così quando hanno chiesto a scuola chi volesse andare per un anno all’estero era già tutto chiaro: io non volevo andare in nessun altro paese del mondo, volevo venire qua.

Timori tra i banchi di scuola

Il cuore batte all'impazzata, le mani sudano, lo stomaco é chiuso. Questi non sono gli effetti dell'innamoramento con tanto di farfalle nello stomaco, ma sono gli autentici effetti che per generazioni i ragazzi hanno provato a scuola.

ANITA L'EROINA

Accanto ad un grande uomo c’è sempre una grande donna” così cita un vecchio detto e  mai come nel caso di Anita Garibaldi, espressione fu più adatta.
Anita, l’eroina dei due mondi, nacque  a Morrinhos in Brasile il 30 agosto 1821 e da quando nel 1839 a soli 18 anni, incontra Giuseppe Garibaldi, non diventerà solo la sua donna, ma entrerà a far parte della storia italiana, di quella storia di cui quest’anno ricorre il 150° anniversario: l’Unità d’Italia.

I fantastici sette (ma non solo)

i siti italiani dell'UNESCO
Non si parla di supereroi e non sono un’alternativa ai Fantastici Quattro. Si parla dei 7 siti UNESCO che la sola regione Lombardia possiede sui 45 totali presenti in tutta Italia. Ebbene sì, sino ad ora è la regione italiana con il maggior numero di siti identificati. Chi se lo sarebbe mai immaginato? Non accontentiamoci di saperne il numero, fiondiamoci in questo paesaggio, forse solo all’apparenza  monotono e malinconico, e scopriamone non solo la bellezza, ma anche l’unicità.

Come una favola può essere ricondotta ad una importante ricorrenza

Conosciamo tutti la favola di Pinocchio e ciò che ne consegue è che la popolarità dei personaggi, a volte, ci induca a impersonarci in alcuni di essi."
Chi non ha mai desiderato lasciare tutto per correre verso il paese dei balocchi?
Ognuno di noi, nel suo inconscio, ha un piccolo Lucignolo che lo stimola all'avventura, ma sarà compito della nostra coscienza, ovvero il grillo parlante e la fata turchina, richiamarci alla giusta via e riportarci all'affetto del nostro Geppetto.

NON SOLO LICEO.... ANCHE MANIN !

Credo sia importante ricordare Daniele Manin.  
Manin proveniva da una famiglia ebraica e alla nascita acquisì il nome di Daniele Fonseca. In seguito la famiglia si convertì al cattolicesimo e,come d’abitudine in casi del genere,assunse il cognome del padrino di battesimo,Pietro Manin. Nel 1821,ottenuta la laurea in giurisprudenza a Padova,si dedicò all’attività giudiziaria. Nel 1824 sposò Teresa Perissinotti, che apparteneva ad una famiglia aristocratica veneziana. Successivamente venne imprigionato nelle  carceri austriaci a causa della sua attività libertaria, poi fu liberato a furor di popolo il 17 marzo 1848.

sabato 19 marzo 2011

Cuore

Parlando del compleanno della nostra Italia a scuola, la prof. ci ha messo proprio una bella pulce nell’orecchio! ” Secondo voi perché il libro “Cuore” è un grande simbolo dell’unità nazionale che stiamo festeggiando?” All’inizio eravamo un po’ titubanti e ci siamo guardati con facce interrogative, ma poi,dopo qualche discussione e ricerca, siamo tornati a scuola con le nostre risposte al “quiz” avanzato dall’insegnante! Ed ecco a voi che cosa abbiamo scoperto …

"Mi chiamo Italia e ho bisogno d’affetto”

Commento dell’articolo “Mi chiamo Italia e ho bisogno d’affetto” di Gramellini.
L’articolo è una corrispondenza epistolare tra “un’anziana e imprevedibile signora” e un cittadino italiano.

150 ANNI DI SPORT

Nel 2011 gli scandali sono all’ordine del giorno, l’Italia perde in borsa, l’Italia non garantisce posti di lavoro ai giovani, l’Italia è poco produttiva, l’Italia è un bordello…
È già, l’Italia è sotto il mirino d’accusa sia dei suoi cittadini che di quelli di altri paesi; tutti sono bravi e preparati nell’attribuire disastri ed insoddisfazioni al paese e alla sua amministrazione.

IL RISORGIMENTO NEI MOTTI

Libera Chiesa in Libero Stato!” sosteneva il liberale Camillo Benso conte di Cavour, personaggio fondamentale nel Risorgimento Italiano.
“Qui si fa l’Italia o si muore!” gridava Giuseppe Garibaldi alle sue camicie rosse: se fossero morti, l’avrebbero fatto per una giusta causa.
Dio e Popolo, pensiero ed azione!” affermava Giuseppe Mazzini.

venerdì 18 marzo 2011

DONNE – OGGETTO?? NO GRAZIE

Un articolo della nostra Costituzione prevede che le più alte cariche dello Stato debbano mantenere un comportamento dignitoso e corretto in quanto rappresentanti e esempio per il Paese. Recenti episodi, che hanno occupato e occupano le cronache giornalistiche, stanno, purtroppo, dimostrano il contrario.

AMICI E NEMICI


  “Ciò di cui abbiamo bisogno, è l’amore dei nostri nemici”
(T.E.Lawrence) 

Il concetto di “avversario” è indubbiamente molto complesso. Tra noi giovani si sente sempre più parlare di avversari intesi come nemici. In realtà una sana competizione non deve essere per forza tradotta in un rapporto basato sull’invidia o, addirittura in certi casi, sull’odio.

SPORT PER TUTTI: BASKIN TIME! FINALMENTE UNA BUONA NOTIZIA!

Allenamenti, sfide e obiettivi…queste sono le parole chiave del vero sportivo!
L’importanza del gioco di squadra, della fiducia dei compagni sono solo alcuni aspetti costruttivi che lo sport può donare.
Tra calcio, rugby, pallavolo, ecco che entra in campo un nuovo sport di squadra ispirato al basket: il BASKIN (“basket integrato”).

VOGLIAMO AVVERSARI, NON NEMICI

Essere troppo competitivi comporta l’essere ostili contro il nostro avversario? Nella maggior parte dei casi sì: è molto facile lasciarsi prendere dalla troppa voglia di vincere, ma ciò non deve essere motivo di conflitti. Proviamo a pensare a cosa succederebbe se ogni nostro avversario, in qualsiasi sfida, che si tratti di sport, giochi o altro, dovesse diventare un nemico.

PARTITE E RIVINCITE

Nella vita di tutti capita prima o poi di aspirare ad un “premio finale” ambito però anche dagli altri.
Persino un’innocente corsa fra bambini diventa una battaglia in cui tutti vogliono arrivare primi. Alcuni bambini pur di vincere partono in anticipo e altri che sgomitano o tagliano la strada agli avversari. Alcuni bambini si attengono alle regole e giocano “pulito”.

150 ANNI, GRAZIE MILLE

Perché un italiano non dovrebbe festeggiare il ‘‘compleanno’’ della propria nazione? C’è chi è indifferente, chi prova rancore verso un passato sul quale non ha le idee ben chiare, chi scarica le colpe sui grandi personaggi che hanno fatto la storia e forse  tra questi c’è anche qualcuno che pur di non festeggiare trova qualsiasi pretesto. Penso che la maggior parte delle persone che è sfavorevole a questo festeggiamento sia anche influenzata dal fatto che, al giorno d’oggi, non si dà il giusto peso e l’adeguato valore alla realtà che viviamo.

150 ANNI: 1 NAZIONE, 5 TERRE, 0 PENTIMENTI

Torino 18 Febbraio 1861 Apertura del Primo Parlamento Parlamento italiano - Dipinto di T. van Elven

Era il 17 marzo 1861.
Il parlamento proclamò la nascita del regno d’Italia sotto la sovranità di Vittorio Emanuele II.
Da allora cosa è cambiato?
In centocinquanta anni moltissimi governi, modi di pensare, agire e certamente ben altro.

NON SOLO MAFIA, PIZZA E MANDOLINO

È giunto il momento di essere più patrioti, di dimostrare quanto amiamo la nostra Italia, ricca di storia e di bellezza, una terra che tutto il mondo ci invidia e che il 17 marzo sarà unita da 150 anni.
Veniamo riconosciuti in tutto il mondo.

SICUREZZA PER IL DOMANI

Oggi 17 marzo, dalla nostra classe,si sentono dei rumori.
Da dove provengono? Dal corridoio dove uomini vestiti in casacche da lavoro di colore blu stanno riparando una crepa del muro sopra la finestra.
È dall’inizio dell’anno che, passando per quel corridoio, uscendo dal bagno,mi capitava di alzare lo sguardo verso quella crepa.

IO E I MIEI AMICI, INSIEME PER LA SICUREZZA PUBBLICA

In città un ragazzo cede alla propria ragazza il suo casco: s'accorge che i freni del motorino non funzionano più, ma decide di non dirle nulla; segue un incidente, solo uno dei due si salva.
Sembra il titolo di un articolo di cronaca, ma, in realtà, non è così: si tratta di uno dei video più cliccati su YouTube.

giovedì 17 marzo 2011

FESTEGGIAMO I 150 ANNI !!!

Commentate e proponete come festeggiare!

Facebook: pro o contro?

Proprio oggi, ho l’incarico di scrivere un articolo, tema: facebook.

Beh, che dire? Chi per lavoro, chi per tenersi in contatto con persone lontane o semplicemente per “farsi i fatti altrui”, tutti fanno parte di questo social network.
Nel 2008 in Italia c’è stato il “boom” di registrazioni, molte tra queste di giovani. Questo rapido mezzo di comunicazione mostra però aspetti positivi e negativi.

mercoledì 16 marzo 2011

un pensiero per il Giappone


Beatrice

SFAVOREVOLI O FAVOREVOLI ALLE MACCHINETTE BIOLOGICHE?

Meglio tenere le macchinette-schifezze?

Abbiamo chiesto ai ragazzi della nostra classe cosa pensano del cambiamento delle macchinette in un altro Istituto cremonese: dalle solite macchinette-schifezze a quelle biologiche.
C’è da premettere che la maggior parte dei ragazzi che studiano in quella scuola portano cibo non salutare da casa invece di provare ad abituarsi al cibo biologico.
Sentiamo comunque un’opinione da parte dei ragazzi che frequentano una classe del Liceo linguistico D. Manin. 

Bulli

Il bullismo è un fenomeno che si manifesta molto spesso nelle scuole italiane, soprattutto nelle scuole medie e scuole superiori. Questi “bulli” si accaniscono sui ragazzi più deboli: prima li prendono di mira e poi si lanciano contro di loro.
Alcuni ragazzi tornano a casa con decine di lividi lasciati ogni giorno da questi bulli, ma le offese non sono solo fisiche, anche morali: infatti, molti ragazzi subiscono offese di ogni genere. In certe scuole i bulli arrivano perfino a picchiare i disabili “per sentirsi FIGHI” e per sentirsi ancora più “FIGHI” girano il video della loro aggressione per poi metterlo su Youtube.

Rispetto

Oggi sono venuti a scuola due tizi di un fantomatico progetto Indoor.
Uno degli obiettivi era quello di stabilire un buon rapporto tra tutti i membri della nostra classe, per cui ci aspettavamo i soliti discorsi su gente che si vuol bene e saltella allegra per i campi della felicità.
Ma non è stato così.

Violenza sulle donne e sui bambini

Al giorno d’oggi si parla, spesso, di donne aggredite e la causa principale sono i mariti o fidanzati che prevalgono fisicamente e mentalmente sulle donne. Una volta l’uomo, nell’ambito familiare, aveva il ruolo di PATER FAMILIAS (dal latino CAPO FAMIGLIA). Penso che le donne debbano farsi coraggio e smetterla di farsi sottomettere da queste persone. Lo so che non è semplice e che spesso prevale la paura su tutto, ma è proprio per questo che bisogna porre fine a queste situazioni. E le donne devono ricordarsi che fino a quando continueranno a subire senza denunciare queste cose è come se contribuissero a farsi ancora più male.

martedì 15 marzo 2011

INNO NAZIONALE

Pubblichiamo l'intero inno nazionale, anche se di solito si canta solo la prima strofa. 
E' il nostro modo di festeggiare i 150 anni dell'Unità d'Italia! 

COME SI TRATTANO GLI AVVERSARI

Cosa sarebbe successo se la regina avesse ammesso che Biancaneve era la più bella? Impensabile! Un vero nemico non potrebbe mai abbassarsi a questi livelli!
Non ammetterà mai la ragione dei “buoni”, continuando a rimuginare la sete di vendetta e collera.

Non esageriamo, siamo nel 2011… La società è competitiva, ognuno lotta per qualche fine, spesso non usando solo mezzi leciti! Si andrebbe anche contro la coscienza pur di “battere” l’AVVERSARIO.

Ormai ci sono pericoli in ogni dove!

Oggigiorno si ha la paura di fare qualsiasi cosa: dall' uscire di casa il pomeriggio tardi fino a collegarsi ad un qualunque social network; in quest’ultimo si possono incontrare una miriade di pericoli che, all’apparenza, non si noterebbero.
Ci possono essere persone che si fanno passare per chi in realtà non sono, ingannando gli altri e, con una banale scusa, chiedono di conoscersi…e da lì è la fine!

Alcol – droga – sostanze nocive

Molti ragazzi (ma non solo), oggi, si ritrovano ad assumere droghe, ad esagerare con l’alcol, tutto ciò provoca dei problemi non solo alla loro salute ma anche alla società.
Spesso arrivano al punto di esagerare con l’alcol e a drogarsi nel caso di malessere e ai problemi con le persone che li circondano. Questo problema deve essere affrontato e fermato ancora prima di iniziare, altrimenti, gli incidenti, i morti, le condanne al carcere continueranno sempre.

LE DONNE NON SI TOCCANO NEMMENO CON I FIORI

Questo è solo il classico modo di dire, ma non rappresenta anche quello che quotidianamente accade.
Difatti le donne vengono toccate, violentate, emarginate e talvolta minacciate da uomini in maniera ben discostante dalla delicatezza di un fiore.
È da poco passata la festa delle donne, ricorrenza festeggiata ogni 8 marzo, ma di questo giorno non resta mai niente di veramente significativo.

Sicurezza alimentare nelle scuole

Scuola che, vai macchinette che trovi ed in ognuna, si sa, si trova di tutto: dalle patatine salatissime e grondanti olio, ai wafer farciti abbondantemente di grassi fino a snack al caramello, al cocco al biscotto, il tutto condito una ricca serie di  coloranti, aromi e conservanti che il nostro povero fegato è costretto a metabolizzare ogni mattina per 5 anni e più.

lunedì 14 marzo 2011

BENVENUTI ... e sempre PER ASPERA AD ASTRA!

per conoscerci meglio
www.liceomanin.e-cremona.it/

UN RACCONTO...

Era un martedì come tanti altri. Ovviamente pioggia e ovviamente quella sottile coltre di nebbia che a Cremona non può mai mancare. Altro che città delle tre T, città delle tre N: noia, nausea e nebbia.
In classe si respirava la tipica atmosfera di tutte le scuole italiane; quella di chi tiene gli occhi aperti solo per forza d’abitudine. A spezzare la litania della professoressa che spiegava per la sesta volta lo stesso argomento, un toc-toc alla porta.