domenica 7 dicembre 2014

Una famiglia, che famiglia non sarà mai


Leggo negli occhi di Urano, mio padre, le parole che volevo sentire da tempo: “Hai vinto.”
E così cade nel vuoto, alle sue spalle. La felicità per la vittoria mi invade e sento la gente dietro di me esultare. Ce l'ho fatta, penso.
E poi mi sveglio.

L'errore fatale

Non riesco ancora a capacitarmi del fatto che io sia rinchiuso qui, nelle profondità del Tartaro, è inconcepibile. Insomma il mio piano per regnare sul mondo era infallibile. Non riesco a perdonarmi il fatto di aver commesso un simile errore, come ho potuto permettermelo?

Io sono Crono, il Titano.

Sono Crono il Titano, figlio di Urano e di Gea, e dominavo l’universo intero. Tutti mi temevano e rispettavano da quando io, il più giovane fra i miei fratelli, avevo evirato e spodestato mio padre, crudele e violento.

LA MIA VERSIONE DEI FATTI

Sono Crono, figlio di Urano, dio del cielo, e di Gea, dea dalla terra. 

Chi non avrebbe fatto altrettanto!



Mi chiamo Crono,figlio di Urano e Gea, e sono uno dei Titani.
Tutti conoscono ciò che si narra di me,ma ora è giunto il momento di raccontare la storia dal mio punto di vista.

LA MIA STORIA

Ormai tutti conoscete la classica storia!

La mia verità

E dopo anni di silenzio io, il grande Crono, ho deciso di narrare al mondo intero la mia verità.

sabato 6 dicembre 2014

il momento della verità

Sono Crono figlio di Urano, il cielo, e Gea la Terra. Evirai e detronizzai mio padre,presi il suo posto a capo del mondo e sposai Rea mia sorella.

La nascita di Zeus

“Perché non cercate  di capire cosa ne penso io, invece? Perché non provate  a guardare dal mio punto di vista? Perché?” Disse Crono, furibondo.   

Cosa ne pensa Crono?

Sono stufo del fatto che ogni volta che qualcuno racconta la mia storia il protagonista sia sempre mio figlio Zeus.
Se non avessi fatto la mia parte magari il mito non sarebbe stato molto interessante, non credete?
Quindi adesso voglio raccontarlo dal mio punto di vista, voglio fare da protagonista.

Questione di punti di vista

Per secoli sono stati tramandati un’infinità di miti su di me, Crono, e sulla mia storia, i quali, essendo sempre raccontanti dal punto di vista di mio figlio Zeus, mi hanno sempre messo in cattiva luce davanti al mondo.

L'ingiustizia che mi ha colpito

Sono Crono, re indiscusso degli dei dell’Olimpo, sovrano eterno, rispettato da chiunque, senza rivale alcuno.

"Zeus, l' erede di Crono"

Sono Crono, il Titano figlio di Urano e Gea! Ora vi racconterò la vicenda in cui mio figlio Zeus mi privò il mio trono.

venerdì 5 dicembre 2014

Il mito di Crono e la nascita di Zeus 2.0

Innumerevoli sono le vicende che mi riguardano, tutte raccontate dal punto di vista di mio figlio, Zeus, ma ora basta! Ora tocca a me raccontare come sono andati realmente i fatti!

giovedì 4 dicembre 2014

Silenzio, ora parla Crono

Molteplici sono i miti tramandati dagli antichi sul mio conto, ma ahimè nessuno di essi riporta le vicende secondo il mio punto di vista, ragion per cui io, Crono, ho deciso di narrare a voi oggi la mia versione dei fatti.

venerdì 31 ottobre 2014

Theodor e la magia della musica

di Carlotta

Theodor è un ragazzo di 18 anni, alto e magro che vive a Los Angeles, è uno di quei ragazzi tranquilli e socievole con tutti.

martedì 28 ottobre 2014

IL CORAGGIO DEL CAVALIERE








Raimondo era un ragazzo insicuro di sé, molto timido, che non si apriva mai con nessuno.

L'uomo della melodia

La luna illuminava la città di Berlino. Era una fresca sera di primavera e Luca stava seduto sul tetto di una casa a guardare la gente che passava per le vie sottostanti.

LA MAGIA DELLA MUSICA



Questo dipinto racconta la storia di un ragazzo che ha sempre sognato di suonare il violino.

Eric e il suo violino

immagine 3

Eric è un sedicenne che abita a Cremona, la città del violino. Entrambi i genitori suonano in un’orchestra da molti anni ed è così che Eric si è appassionato alla musica, ma non al genere pop o rap, come la maggior parte dei ragazzi della sua età, lui ha una forte passione per la musica classica.

L'Uomo Solitario

Gianni era un piccolo muratore di Londra.

Il violinista di Amsterdam

Darren conosceva Amsterdam come le sue tasche. Viveva lì da oltre nove anni, ma ogni giorno sembrava il primo.
Spesso girovagava senza una meta precisa, da solo. La  gente lo riconosceva, lo salutava con un cenno del capo o con un sorriso. Era diventato il giovane violinista di Vondelpark, quello che suonava nei giorni di mercato e la domenica mattina, su una panchina.

Un sogno condiviso



Era una tranquilla giornata di primavera, Alex si era svegliato ed era pronto per andare a scuola. Era felice perché nel primo pomeriggio sarebbe andato ad ascoltare il più grande violinista al mondo.

Il profumo della musica

immagine 3
Matt era un ragazzo normale con questo intendo dire che conduceva una vita simile a quella di tantissimi suoi coetanei.

La passione di Edward


In una piccola cittadina sperduta nello stato dell' Oregon,

Manco si era accorto...